Un chiarimento innanzitutto, caso mai ce ne fosse bisogno.
Dai contenuti qui presentati da diciotto anni potrebbe sembrare che chi scrive nutra una vaga propensione verso la Repubblica Islamica dell'Iran.
Il che non è vero per niente, perché chi scrive è gelidamente schierato con la Repubblica Islamica dell'Iran nel modo più deciso e inequivocabile.
Il 28 febbraio 2026 gli USA e lo stato sionista hanno aggredito la Repubblica Islamica dell'Iran.
Might is right e il resto è conseguenza; e chi non tiene a fare la figura dello stratega da caffè a tanto limita le proprie considerazioni.
Il giorno successivo a Firenze qualcuno ha organizzato un brevissimo corteo contro l'aggressione.
Pochi minuti prima che il corteo partisse una certa Leila Farahbakhsh si è appellata ai presenti e ha iniziato a inveire riportando cifre e contenuti da propaganda "occidentalista" -come tali neppure degni di disprezzo, figuriamoci di elaborate confutazioni- e accusando in pratica i manifestanti di non prestare un'obbedienza sufficientemente pronta, sufficientemente rispettosa e sufficientemente leale alle consegne di qualche anziano estimatore della Savak. Curiosamente coincidenti con quelle del governo statunitense e di quello dello stato sionista.
Pessima conoscenza del terreno, nonostante la Farahbakhsh affermi di vivere a Firenze da oltre quindici anni e abbia competenze accademiche e professionali di un tale livello da permettere a chi scrive attribuzioni causali in cui l'incompetenza cede tranquillamente ogni spazio alla malafede. Nelle piazze di Firenze l'antisionismo e l'antiamericanismo sono per lo più disposizioni stabili della personalità non negoziabili e di briosa ovvietà, diffusi tra le persone più serie anche in ambienti insospettabili. A questa costruttiva situazione va aggiunto un secondo elemento importante: comportamenti simili, a mero pro delle "reti sociali" e della "libera informazione" (il cui "lavoro" sempre più spesso dipendente dalla liberalità con cui il Dipartimento per l'Editoria elargisce pubblico denaro si evita ovviamente di riportare in link) sono senz'altro possibili.
Ma meglio se in condizioni di sicurezza.
Infatti dopo un quarto di quarto d'ora due gendarmi della sezione politica vestiti da gendarmi della sezione politica hanno curato il quieto allontanamento della Farahbakhsh.
Infatti dopo un quarto di quarto d'ora due gendarmi della sezione politica vestiti da gendarmi della sezione politica hanno curato il quieto allontanamento della Farahbakhsh.

